Combattere il Jet Lag

di Michele Suraci

Una delle cose che mi chiedono spesso, soprattutto chi viaggia poco, è come faccio a combattere il Jet Lag durante la vacanza e al rientro. E pensare che in tutti i miei anni di viaggi è una delle cose alle quali ho dato meno peso, soprattutto in fase di preparazione di un viaggio. Probabilmente perché non ci sono segreti da scoprire, è sufficiente come sempre un pò di buon senso.

Combattere il Jet Lag – Prima di Partire

1 – No Stress

Spesso si arriva al momento prima della partenza stressati e in debito di molte ore di sonno. Magari quasi sempre per colpa del lavoro. E’ stato necessario terminare gli ultimi progetti prima di partire per non lasciare arretrati sulla scrivania. E’ sicuramente utile evitare questo comportamento anche se lo so, non è facile. L’ideale è essere bravi e cercare di terminare tutto la settimana prima di partire. Non è sempre possibile ovviamente, dipende dal lavoro che uno fa. Certe volte può bastare anche la propria condizione mentale pur continuando a fare lo stesso lavoro di sempre.

La scrivania in ufficio non dovrebbe essere cosi prima della partenza

La scrivania in ufficio non dovrebbe essere cosi prima della partenza

2 – Recuperate le ore di sonno

Soprattutto se siete abituati a dormire il minimo indispensabile e se spesso vi trovate in debito con le ore di sonno, dieci giorni prima di partire cercate di avere un rapporto più regolare con il vostro letto, imponendovi di dormire almeno sette ore a notte. Inoltre, quattro o cinque giorni prima della partenza, se viaggiate verso ovest andate a letto un pò più tardi del solito. Viceversa se viaggiate verso est, andate a letto prima.

3 – Idratazione

Prima, durante e dopo il viaggio, come del resto durante tutta la nostra vita, è importante essere ben idratati in modo da predisporre al meglio il nostro fisico al cambio degli orari, perché inevitabilmente sarà comunque uno stravolgimento. Soprattutto in volo dove, l’ambiente secco della cabina, facilita la disidratazione. E qual’è il peggior nemico? L’alcool! Lo so che il lusso di un cocktail o dello champagne ad alta quota è sempre un’esperienza piacevole, ma non ci fa bene. Se proprio non sapete rinunciare a questo momento di piacere, cercate almeno di bere (acqua naturale) poco ma spesso durante tutto il volo.

Bere Acqua

Bere Acqua

Combattere il Jet Lag – In Viaggio

4 – Prendere subito il Ritmo

Se facciamo delle ricerche in rete su come combattere il Jet Lag troviamo tutto e il contrario di tutto. Chi dice di dormire quando hai sonno, chi dice di fare dei pisolini o meglio ancora “microsonni”. Io sono per la soluzione drastica ed entrare subito nell’orario della nostra destinazione. Per me la cosa migliore, una volta arrivati sul posto, è andare a dormire rispettando l’orario locale. Ovvio che per i voli che arrivano la mattina presto sarà più difficile perché sarà necessario sopportare tutta la giornata, ma così facendo vi godrete da subito il vostro viaggio. 

Non dormite, immergetevi tra la gente e restate attivi

Non dormite, immergetevi tra la gente e restate attivi

Io non faccio fatica anche perché in nostro aiuto c’è l’adrenalina che scorre nelle nostre vene, richiamata dall’eccitazione di aver raggiunto finalmente la meta tanto sognata. E’ sicuramente una buona pratica la prima sera andare a letto un pò prima in modo da concedersi una lunga e riposante dormita. Un pò come se stessimo facendo il pieno di benzina.

5 – Godetevi la vacanza

Qui entra in gioco il vostro carattere. Una volta a destinazione, dimenticatevi dei problemi dell’ufficio e disattivate le notifiche ai vostri smartphone. Non vi dico di isolarvi dal mondo anche se sarebbe un’idea, ma non portate le distrazioni di casa con voi. In questo modo riuscirete anche a fare più cose e a tenervi attivi che è fondamentale soprattutto nelle prime 48/72 ore.

Divertitevi

Divertitevi

Combattere il Jet Lag – Al rientro a casa

6 – Fare attività Fisica

Il vostro fisico si è ormai abituato all’orario locale, ma purtroppo è già ora di rientrare a casa. Non c’è da inventare niente, valgono gli stessi accorgimenti presi prima di partire. Sarà solo più difficile perché tornerete al lavoro e vi mancherà tutta quella componente legata allo scoprire nuovi posti. I trekking, le escursioni e le visite ai musei, ci tenevano attivi durante la giornata. Per questo il Jet Lag si sente di più al nostro rientro, abbiamo meno cose da fare. L’unico rimedio è fare attività fisica. Usciti dal lavoro, andate a fare una corsa. Non deve essere lunga ed affaticante. Questo vi aiuterà a rientrare subito nel nostro fuso orario. 

Un pò di attività al rientro si, ma non esagerate!

Un pò di attività al rientro si, ma non esagerate!

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