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Cosa vedere a Granada in 3 giorni

di Michele Suraci

Non basta certo un articolo per elencarti tutto quello che c’è da vedere a Granada in tre giorni. Di sicuro non puoi dire di aver visitato l’Andalusia senza aver ammirato la cittadella dell’Alhambra alla quale fa da sfondo la maestosa catena montuosa della Sierra Nevada. Quasi tutti i turisti vengono a Granada esclusivamente per questo ma poi scoprono una città vivace e ricca di vita, arte e spettacoli legati anche alla tradizione.

Cosa vedere a Granada in tre giorni

Cosa vedere a Granada in tre giorni

Cosa vedere a Granada, la mappa del mio itinerario

 

Visitare l’Alhambra

L’Alhambra è sicuramente il sito più importante e iconico da vedere a Granada e in tutta la Spagna. Ogni anno circa 2,5 milioni di visitatori passano da qui, per questo è necessario pianificare la visita e acquistare il biglietto in anticipo.

Lo origini

Le origini dell’Alhambra ancora oggi non sono certe, probabilmente i primi mattoni furono posati in epoca romana ma certamente i primi edifici presenti ancora oggi risalgono al IX secolo quando veniva menzionata come al-qala’al al-hamra, ovvero Castello Rosso, posizionato in cima alla collina Sabika.

Alhambra al tramonto, Il Castello Rosso

Alhambra al tramonto, Il Castello Rosso

La storia nella dominazione Araba

Nel 1237, durante la dominazione araba, venne costruita l’Alcazaba (la fortezza) per mano di Muhammed I. Era il primo vero forte militare a difesa degli eserciti cristiani che tentavano di riconquistare la città. Successivamente Muhammed III intorno al 1309 fece costruire più in alto, quasi a dominare tutta la cittadella, la sua residenza estiva, il Generalife.

Palazzo del Generalife e i suoi giardini - Alhambra - Cosa vedere a Granada

Palazzo del Generalife e i suoi giardini – Alhambra – Cosa vedere a Granada

Yusuf I, il settimo sultano della dinastia dei Nasiri, nato proprio dentro l’Alhambra, durante il suo sultanato tra il 1330 e il 1354 fece costruire il Palacios Nazaríes, il maggior capolavoro architettonico che ancora tutt’oggi rappresenta al meglio la cultura Araba.

Palacios Nazaríes - Alhambra

Palacios Nazaríes – Alhambra

Un altro gioiello dell’Alhambra è il Palacio de Comares, iniziato da Ismail I di Granada che dominò tra il  1314 e il 1325, continuato poi da Yusuf I, che morì assassinato prima di poterlo concludere, terminato infine da Muhammed V nel 1370. Spicca per i notevoli e sontuosi soffitti, nonché per la magnifica sala degli ambasciatori. Sempre Muhammed V intervenne nell’Alhambra aggiungendo il Patio de los Leones, splendente nelle giornate assolate.

Palacio de Comares, un particolare della Sala degli Ambasciatori

Palacio de Comares, un particolare della Sala degli Ambasciatori

La riconquista dei Cristiani

Successivamente alla riconquista del 2 gennaio 1492 quando Los Reyes Católicos, Ferdinando e Isabella, cacciarono l’ultimo governante mussulmano Boabdil di Granada, fu costruito nel 1527 il Palacio de Carlos V che spicca per il notevole contrasto tra lo stile arabo andaluso diffuso in tutta l’Alhambra e quello rinascimentale in cui è stato realizzato.

Palacio de Carlos V, il cortile interno

Palacio de Carlos V, il cortile interno

Sempre in questo periodo dai Cristiani fu costruito il Convento de San Francisco, oggi hotel Parador de Granada e la Iglesia de Santa María de la Alhambra.

L’abbandono e la riscoperta

Col passare dei secoli l’Alambra è andata sempre più in abbandono per poi essere quasi dimenticata fino al 1829 quando lo scrittore americano Washington Irving la riscoprì durante il suo soggiorno a Granada. Da qui in poi numerose campagne di restauro si sono susseguite e ancora oggi non si sono mai fermate.

Riferimenti utili per visitare l’Alhambra

Durante il tuo viaggio in Andalusia pianifica con esattezza il giorno in cui visiterai l’Alhambra e prenota con anticipo i biglietti sul Sito Ufficiale dell’Alhambra. Fai attenzione perché ci sono tanti altri siti che offrono il biglietto con guide a prezzi maggiorati. L’audio-guida utilizzabile con il proprio smartphone è comodissima e te la consiglio.

Cosa vedere a Granada nei quartieri Albayzín e Sacromonte

Una delle migliori viste dell’Alhambra è sicuramente al Mirador San Nicolás nell’Albayzín, antico quartiere musulmano che si inerpica sulla collina di fronte alla fortezza e che si sviluppa con un intreccio di piccoli vicoli e case bianche, una volta pitturate a calce. Il Mirador e il quartiere si raggiunge facilmente da Plaza Nueva con l’autobus C31.

Mirador San Nicolas visto dall'Alcazaba - Alhambra

Mirador San Nicolas visto dall’Alcazaba – Alhambra

Un altra tappa importante all’interno dell’Albayzín è il Palacio de Dar-al-Horra, risalente al XV secolo e dimora della sultana Aixa, madre dell’ultimo emiro musulmano di Granada, Boabdil. Il biglietto a questo palazzo include anche i Baños Árabes El Bañuelo, un edificio che mi ha colpito molto per le suggestioni che è riuscito a darmi. I giochi di luce sono scenografici come fari di una quinta in teatro. Non puoi saltare questo edificio.

Baños Árabes El Bañuelo - Cosa vedere a Granada

Baños Árabes El Bañuelo – Cosa vedere a Granada

Per completare il quartiere Albayzín puoi visitare anche la Colegiata del Salvator, il Museo Arqueológico e la Casa de Zafra. Quest’ultima a me è piaciuta molto. Non è presa d’assalto dal turismo di massa e regala momenti intimi e preziosi, ammirando dipinti murari Nazarí e viste grandiose sull’Alhambra. Oggi è sede del centro interpretativo dell’Albayzín.

Casa de Zafra - Cosa vedere a Granada

Casa de Zafra – Cosa vedere a Granada

Info : www.albaicin-granada.com

Il quartiere di Sacromonte, inspiegabilmente non frequentato dai turisti, probabilmente ospita la Granada più genuina.  Qui puoi trovare locali di Flamenco e il bellissimo percorso pedonale “Cammino del Sacromonte” da dove si possono ammirare scorci unici su tutta la Città.

Il Cammino di Sacromonte - Cosa vedere a Granada

Il Cammino di Sacromonte – Cosa vedere a Granada

Cosa vedere a Granada Centro

Il Centro di Granada offre tutte le comodità e i servizi di una città moderna però c’è ancora spazio per ammirare monumenti storici come la Cattedrale e la Capilla Real.

La Cattedrale di Granada

La Cattedrale di Granada

La Cattedrale è letteralmente circondata da edifici e dal piano della strada non si può apprezzare la maestosità tipica del primo stile costruttivo, il Gotico, poi modificato durante la realizzazione in Barocco. Dal lato nord-est della Cattedrale, si accede alla Capilla Real, mausoleo dei Re Cattolici Ferdinando II d’Aragona e Isabella I di Castilla. Su tutte le opere in essa conservate, spicca senza dubbio l’Orazione nell’orto di Botticelli. 

La Granada Card per visitare la città e non solo

Occorrono due giorni interi per vedere con attenzione il meglio dei monumenti storici e dei quartieri di Granada. Se non sei uno dei turisti “mordi e fuggi” ti consiglio di acquistare la Granada Card, ovvero il bono turístico de Granada. Questo comprende la visita completa ad oltre 10 monumenti della città, Alhambra compresa. Inoltre nella Granada Card sono incluse anche 9 corse con l’autobus.

Info Granada Card : www.granadatur.com

Granada Card

Granada Card

Le Alpujarras di Granada

Dopo due giorni di visita della città di Granada, puoi dedicare il terzo giorno alle Alpujarras. È senza dubbio la “gita fuori porta” migliore. In alternativa potrai anche decidere di dormire in uno di questi pittoreschi villaggi, arroccati su pendii scoscesi della Sierra Nevada.

Artigianato Alpujarras di Granada

Artigianato Alpujarras di Granada

Questi pueblos blancos imbiancati a calce, in stile berbero dai tetti piatti, erano i rifugi di montagna della popolazione musulmana che, durante le numerose battaglie, veniva a rifugiarsi qui. Sono diversi dai pueblos blancos che ti ho raccontato in questo articolo.

Mappa del mio itinerario

 

Lanjarón e Orgiva sono le porte di accesso alle Alpujarras occidentali. Io visitandole in giornata sono passato velocemente da questi due villaggi e mi sono diretto subito a Treveléz, il villaggio più lontano del mio itinerario.

Treveléz, Alpujarras di Granada

Treveléz, Alpujarras di Granada

Treveléz è famoso perché punto di partenza di molti itinerari escursionistici per gli amanti del trekking, ma è anche meta eno-gastronomica, qui viene prodotto uno dei migliori jamon serrano della Spagna, grazie alla stagionatura di montagna.

Jamon Serrano delle Alpujarras de Granada

Jamon Serrano delle Alpujarras de Granada

Rientrando verso Granada, a metà strada da Treveléz e Lanjarón, puoi prendere la strada che risale il Barranco (gola) de Poqueira per raggiungere i tre villaggi, secondo me, più caratteristici delle Alpujarras occidentali: Pampaneira, il più basso a 1.060 m.s.l.m., Bubión e Capileira, il più alto in quota, situato a 1.436 m.s.l.m.

Capileira, Alpujarras di Granada

Capileira, Alpujarras di Granada

Capileira è una perla della Alpujarras. Anche questo villaggio è una importante meta eno-gastronomica per il Jamon Serrano e per il queso (formaggio) di montagna, ma anche per il miele di altissima qualità.

Dove dormire a Granada

Granada ha una grande offerta di ricettività, per ogni tipologia, gusto e budget. Ti consiglio comunque di prenotare per tempo, in base anche al periodo che avrai programmato. L’Andalusia è visitabile tutto l’anno, ma in primavera, estate e autunno è sempre piena di turisti di ogni tipo.

Sono stato due volte a Granada e per dormire, il quartiere che preferisco è l’Albayzín. Io ho soggiornato al B&B San Miguel, situato nella zona più alta del quartiere, in posizione strategica. Inizi la giornata in discesa e poi, grazie anche alla Granada Card, puoi rientrare comodamente con il bus, la fermata è a meno di 50m dalla struttura.

Altre Info su Granada

In questo articolo ti ho citato solamente alcune delle cose da vedere a Granada, ma c’è tanto altro. Gli orari dei monumenti e delle attrazioni variano in relazione al periodo dell’anno. Ti consiglio di contattare l’Ufficio del Turismo di Granada perché tengono aggiornato un file con tutti gli orari e le chiusure temporanee. In questo modo potrai visitare ciò che vuoi andando a colpo sicuro, senza rischiare di trovare chiuso.

Per qualsiasi altra info puoi contattarmi a questa pagina, ti risponderò prima possibile e cercherò di darti tutti i consigli migliori in modo da aiutarti ad organizzare il tuo soggiorno a Granada e il tuo viaggio in Andalusia.

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