Itinerario Rajasthan, dal Deserto del Thar al Triangolo d’Oro

di Michele Suraci

Itinerario Rajasthan, può essere un contenitore di emozioni incredibili, come allo stesso tempo potrebbe essere un viaggio senza carattere. Dipende proprio da cosa si sceglie di vedere e di includere. Il Rajasthan è una regione dell’India che va tagliata e penetrata verticalmente. Bisogna andare in profondità. Fermarsi al “solo” triangolo d’oro vuol dire perdersi il vero Rajasthan e le realtà rurali più interessanti. Ovviamente tutti andando nel nord dell’India vogliamo vedere il Taj Mahal e il Palazzo dei Venti Hawa Mahal a Jaipur.

Taj Mahal

Taj Mahal

Queste bellezze non devono mancare nell’itinerario, ma vi assicuro che il Palazzo di Bundi o la cittadina di Narlai non sono da meno e vi faranno scoprire un’altro strato dell’India, più profondo e vero.

Rajasthan, come spostarsi

Gli spostamenti in Rajasthan, come nel resto dell’India, sono lenti e abbastanza faticosi. Per i trasferimenti più lunghi, vi consiglio il treno. Nonostante siano sporchi, scomodi, lenti e affollati, viaggiano di notte quindi sono anche efficaci e vi faranno risparmiare tempo prezioso da dedicare alla vostra visita del Rajasthan. Per gli spostamenti brevi e medi, è indispensabile avere un auto con conducente. Per questi servizi rivolgetevi ad un Tour Operator locale. Io mi sono trovato bene con questo, altrimenti c’è questo elenco direttamente sul sito Incredible India.

Sul treno

Sul treno

Itinerario Rajasthan, mappa

Itinerario Rajasthan, cosa vedere

Jaisalmer

Arrivati a Delhi con il volo intercontinentale spostatevi subito ad ovest verso il deserto del Thar, raggiungete Jaisalmer con un treno notturno e da lì iniziate l’itinerario come vi ho riportato nella mappa. A Jaisalmer non vi perdete la visita al Palazzo, i tanti templi Giainisti e la camminata lungo le mura al tramonto. E’ importante soggiornare in Haveli all’interno del forte per godere delle ore migliori della città d’Oro.

Tramonto a Jaisalmer

Tramonto a Jaisalmer

Manvar – Deserto del Thar

Nel deserto del Thar, Tra Jaisalmer e Jodhpur, si trova questo campo tendato dal quale è possibile fare delle fantastiche escursioni sulle dune di sabbia, alla conoscenza dei villaggi e delle usanze locali. Qui ho fatto una delle foto che mi piace di più del viaggio in India.

bambina

Bambina che si tappa il viso…

Jodhpur

Jodhpur, la città blu. Uno dei simboli più rappresentativi del Rajasthan. Ovviamente da non perdere è la visita al forte di Mehrangarh dal quale si possono vedere anche i migliori scorci della città. Consiglio di vedere anche il mausoleo Jaswant Thada costruito sulle sponde di un laghetto e realizzato interamente in marmo bianco.

Jodhpur

Jodhpur, dal forte

Ranakpur – Narlai

Sulla strada per Narlai fermatevi a Ranakpur, un complesso templare Giainista. Il tempio principale risale al XV° secolo e fu dedicato a ad Adinath, il primo tirthankar giainista. E’ interamente in marmo bianco intarsiato ed è formato da un susseguirsi di 144 colonne che servono a suddividere e sostenere una trentina di sale e circa ottanta cupole. Dopo la visita di questo complesso templare, raggiungete Narlai, un piccolo paese rurale costruito ai piedi di un enorme monolite di granito. Passeggiate semplicemente lungo le vie di questo paese per immergervi nella vita quotidiana dei suoi abitanti.

narlai

Una ragazza di Narlai

Udaipur

E’ probabilmente uno dei luoghi più turistici inclusi in questo itinerario Rajasthan. Da Narlai si attraversa una montagna e si scende sul lago Pichola. Udaipur è costruita sulle sponde di questo lago. Da visitare il City Palace e la piccola isola di Jagmandir che si raggiunge con un breve tratto di navigazione dai giardini del Palazzo. La vita quotidiana scandita dai vari momenti religiosi come le abduzioni mattutine, si contrappone alla musica notturna dei locali frequentati dai giovani. Se l’India è una paese dai forti contrasti, Udaipur ne è l’esempio. Da non perdere sono le vie interne di Udaipur, dove ci sono tanti piccoli negozi e mercati, qui è possibile trovare alcune cose curiose e bizzarre, come negozi che vendono dentiere ed occhi di vetro usati.

tramonto

Panorama dalla camera

Chittorgar – Bijiaipur

Chittorgarh, il più grande forte di tutto il Rajasthan. Si narrano molte storie di sangue e di onore, accadute realmente durante l’era Rajput. Attualmente Chittor è poco più di un villaggio, ci vivono circa 4000 persone. Dalla città vecchia si prende una strada, abbastanza stretta e moto tortuosa, dove tuc tuc e auto di turisti si sfiorano nei diversi sensi di marcia, salendo in questo modo al forte. Da non perdere anche il Padmini’s Palace che sovrasta un laghetto molto caratteristico e panoramico.

Chittorgarh

Chittorgarh

La mondanità e le orde di turisti di Udaipur sono ormai un ricordo lontano, come sosta notturna fermatevi a Bijiaipur, un incrocio di poche strade con le case costruite attorno. Sono tutti indaffarati a fare qualcosa. C’è chi accudisce gli animali, chi trasporta merci e chi ripara trattori. A Bijiaipur si dorme al Castello, antica fortificazione Rajput convertita in hotel nel 1991.

Bundi

Bundi è un’antica cittadina dove il tempo sembra essersi fermato. Come a Jodhpur, anche qui nella città vecchia, ci sono le case color indaco dei brahmini. Inoltre girando nelle vie strette si possono ammirare numerosi bazar e templi, angoli di strade che ti riportano al passato. Il Bundi Palace sembra uscito direttamente da una fiaba. Negli anni ‘ stato quasi completamente lasciato a se stesso, senza che siano mai stati fatti grandi e imponenti restauri. Le cose più belle che conserva ancora oggi questo palazzo, sono i dipinti murali che rappresentano scene di battaglie.

bundi

Bundi, vista dal palazzo

Jaipur

Arrivati a Jaipur si rientra nel giro un po’ turistico. E’ negli itinerari di tutti quelli che vengono in Rajasthan. Da vedere ovviamente c’è l’Amber Fort, non perdetevi al suo interno il Jai Mandir, la “Sala della Vittoria”, tutta intarsiata di innumerevoli e piccolissimi pezzi di specchio, veri e propri mosaici. Da non Perdere anche l’Hawa Mahal, più comunemente conosciuto come “Palazzo dei Venti” , il City Palace e l’adiacente osservatorio astronomico Jantar Mantar. Se avete altro tempo visitate anche la fortezza di Nahargarh, eretta da Jai Singh nel 1734.

Hawa Mahal

Hawa Mahal

Durante i vostri ritagli di tempo, non esitate a perdervi sotto i porticati del Bazar. Sono suddivisi a seconda della merce in vendita, c’è il Bapu Bazar dove è possibile trovare le stoffe, il Johari Bazar dove è possibile acquistare i gioielli, il Tripolia Bazar e tanti altri. Ovviamente sono immancabili i negozi di spezie e frutta secca. Ancora oggi è possibile trovare negozi che vendono il ghiaccio a peso, staccato con lo scalpellino da enormi blocchi e pesato sulla bilancia.

Agra

Agra è probabilmente una delle città più brutte e sporche che ho visto durante il mio viaggio in India. Risulta impossibile però escluderla dall’itinerario Rajasthan perché qui si trova il Taj Mahal, dalla bellezza commovente. Costruendo il vostro Itinerario potrete organizzarvi giusto per un passaggio da Agra, arrivando il pomeriggio per ammirare questo monumento al tramonto, sulla sponda opposta del fiume, e per vederlo all’alba sotto un bagno di luce.

Tramonto al Taj Mahal

Tramonto al Taj Mahal

Arrivando ad Agra ci si può fermare a Galta per visitare il “Tempio delle Scimmie” e a Fatehpur Sikri, un interessante sito, dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. La costruzione, capitale dell’impero moghul, fu realizzata nella seconda metà del 1500, completamente in arenaria rossa scolpita e intarsiata in modo quasi maniacale. Da non perdere!

Delhi

Se c’è un modo per rappresentare la definizione di caos, questo è Delhi. E’ una metropoli enorme che nei viaggi in Rajasthan si visita quasi sempre un po’ di passaggio. Se non si pianifica in anticipo cosa vedere si rischia di perderci tra il traffico assordante dei tuc tuc e degli autobus turistici. Io vi consiglio di fare un salto alla Gate of India, dove ogni anno alla fine di gennaio si svolge la festa della Repubblica.

Jama Masjid

Jama Masjid

Da non perdere anche la grande moschea Jama Masjid, il monumento funebre Raj Ghat,  costruito nel luogo dove nel 1948, dopo l’assassinio, fu cremato Gandhi. Vi consiglio di inserire nel vostro itinerario a Delhi anche la tomba di Humayum, sito veramente spettacolare, per le dimensioni e per la disposizione dei vari piazzali intervallati e suddivisi da canali e vasche con fontane e Qutb Minar. Quest’ultima per me è una delle cose più belle da vedere a Delhi, quantomeno interessante e antica.

Ascoltami a Boarding Pass

Itinerario Rajasthan, quando andare

Il momento migliore per viaggiare in questa regione dell’India è da Ottobre a Marzo, quando le piogge sono scarse e le temperature sono gradevoli. In estate il caldo rende quasi impossibile qualsiasi attività.

Se avete bisogno di informazioni più dettagliate, leggete il mio racconto di viaggio completo, in ogni caso potete sempre contattarmi sui miei social o mediante il form sottostante.

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