Jasper – Canada e Alaska – Tappa 4

di Michele Suraci

Ci svegliamo presto, ormai è una consuetudine, purtroppo la mattina comincia con qualche schizzo di pioggia allora decidiamo per la prima parte della giornata di percorrere dei sentieri lungo dei laghi a bassa quota così da non avere problemi con nebbia e nuvole basse.

Mildrade Lake

Mildrade Lake

Andiamo a vedere Mildrade Lake e Lake Annette che sono subito fuori il centro abitato di Jasper, direzione nord-est. Nonostante il cielo grigio abbiamo goduto di ottimi panorami, i prati ed il verde di alcuni campi da golf riflessi sull’acqua cristallina formavano un gioco di luce da cartolina.

Spirit Island

Spirit Island

Successivamente andiamo a visitare Maligne Lake che dista circa 50Km da Jasper, questo lago è molto famoso in quanto è possibile svolgere molte attività all’aperto ed i vari ghiacciai che si affacciano direttamente sul bacino rendono tutto molto più suggestivo. L’escursione più famosa è la visita a Spirit Island, un fazzoletto di pochi metri quadrati di terra con un piccolo “giardino” di conifere, staccato dalla terraferma di pochi metri. Un luogo sacro per la popolazione nativa. Ci sono vari modi per raggiungere questo sito, a piedi, in kayak o con delle piccole barche, noi abbiamo scelto questa ultima soluzione per ottimizzare i tempi. Tutto molto bello, anche qui un pò di rammarico per il cielo grigio, però non possiamo lamentarci visto che non pioveva, ed in questi luoghi cadono molti mm di acqua in estate.

Sono circa le 15, dopo un tentativo fallito nelle prime ore del mattino a causa della pioggia, ci rechiamo nuovamente a Mt. Edith Cavell percorrendo a ritroso i 50K fino a Jasper e poi altri 27Km per arrivare circa a quota 3.000m dove parte il sentiero Glacier Loop.

Bonsai Naturali

Bonsai Naturali

Il cielo sempre nuvoloso non rovina affatto il panorama, anzi se possibile evidenzia ancora di più la maestosità del Mt. edith (3.300Mt). Per arrivare ai piedi del Cavell Glacier percorriamo un sentiero lungo 1,6Km con 300m di dislivello, incontriamo varie foreste di bonsai naturali, conifere di vario tipo alte non più di 30cm con età di decine e decine di anni, semplicemente hanno pochi giorni l’anno per crescere.

Cavell Glacier

Cavell Glacier

Andando avanti nel sentiero iniziamo a vedere il Cavell Glacier ormai diviso in due parti a causa del repentino scioglimento dei ghiacciai. Una parte cade direttamente nel lago glaciale formando in estate alcuni icebergs, l’altra parte più alta è letteralmente aggrappata al costone roccioso della montagna, sembra che ti possa cascare addosso da un momento all’altro. Incurante del rischio frane sono andato proprio ai piedi del cono di accumulo del materiale eroso dove col tempo si è formata una caverna nel ghiaccio che probabilmente, nel momento dello scioglimento delle nevi, ospita un tumultuoso torrente.

Lago glaciale

Lago glaciale

Non possiamo far altro che fermarci qualche minuto per ammirare il panorama, i colori del ghiaccio e del lago glaciale che ti infondono una pace ed una tranquillità tali da non farci nemmeno accorgere che aveva iiniziato a piovere acqua ghiacciata.

E’ ora di rientrare in albergo, nell’ora di macchina ripenso ai 4 giorni passati sulle montagne rocciose e sulla bellezza di questi posti caratterizzati da una natura selvaggia e quasi incontaminata. Dico “quasi” perchè comunque una parte di colpa per lo scioglimento veloce dei ghiacciai ce l’abbiamo anche noi. Sicuramente aver visitato questa zona del Canada vale il viaggio e sono quindi già soddisfatto pensando che ho davanti ancora 2 settimane piene con tante altre cose da vedere. Andremo in ambienti completamente diverse da questo di tipo alpino, ma credo altrettanto affascinanti, quindi via…una bella cena e partire per nuove avventure!

Schede di dettaglio con mappe sentieri e riferimenti utili

Scheda di dettaglio 8/9 Agosto

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