Ngorongoro Conservation Area

di Michele Suraci

Il cratere Ngorongoro dista 155Km a nord dal Tarangire National Park e 186Km ad ovest da Arusha; quest’ultima è generalmente il punto di partenza dei safari all’interno dei grandi parchi del nord della Tanzania. Percorrendo proprio da Arusha la statale B144 verso ovest si raggiunge dopo circa 2 ore il Lake Manyara NP, e proseguendo per un’altra ora si arriva a Ngorongoro.

Guidare su questa strada è una esperienza senza dubbio emozionante, si inizia a salire e sulla sinistra si può ammirare subito il panorama e la vista di Lake Manyara dall’alto, la strada asfaltata finisce e si trasforma in una pista rossa in terra battuta, la vegetazione inizia a cambiare e dai classici arbusteti presenti nella savana ci si ritrova all’interno di una foresta pluviale con alberi altissimi e liane naturali ricoperte di muschi che si intrecciano. Alla fine di questa stancante salita si apre una radura che confina con l’orlo del cratere dal quale affacciandosi è possibile godere di un panorama mozzafiato; proprio in questo punto c’è la targa commemorativa dell’UNSECO che proclama la Ngorongoro Conservation Area “Patrimonio dell’umanità”.

Tanzania e Zanzibar - Le gole di Oldubai, Serengeti,Tarangire e Ngorongoro - 01 OttobreLa riserva naturale si estende su un’area ben più vasta e comprende altri due crateri minori, Olmoti ed Empakaai, oltre all’importantissimo sito archeologico delle Gole di Olduvai, luogo denominato anche “La culla dell’umanità” in quanto in alcuni anfratti sono stati ritrovati resti umani tra i più vecchi al mondo e risalenti ad 1,65 milioni di anni fa.

La Ngorongoro Conservation Area è gestita in modo diverso da tutte le altre presenti in Tanzania, infatti qui i Masai locali, un tempo grandi guerrieri, oggi grandi allevatori, possono pascolare il loro bestiame infatti all’interno del cratere può capitare che, poco dopo l’avvistamento di un branco di leoni, si incrontrino dei Masai con le mucche al pascolo.

Probabilmente sarà stato proprio questo tipo di gestione a favorire il proliferarsi delle specie di animali, all’interno del cratere infatti, secondo dati derivanti da recenti studi, pare che si trovino circa 25.000 animali di taglia grossa. Esclusa la giraffa, vista la totale mancanza di alberi e quindi di cibo, sono presenti tutti gli animali comuni della savana, spiccano tra tutti il gran numero di zebre, gnu e bufali che generalmente all’interno della caldera si spostano in grandi branchi, un cenno va fatto sul Rinoceronte Bianco, anch’esso presente, è una delle specie più rara e a rischio di estinsione della Tanzania.

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