Santo Stefano 2015 – Sardegna

di Michele Suraci

Anche il viaggiatore più incallito ogni tanto ha bisogno di una vacanza. Per il secondo anno consevutivo siamo a Santo Stefano, una delle isole dell’Arcipelago della Maddalena, in Sardegna.

Nella scelta dei trasferimenti abbiamo optato per partire con la nave da Livorno in notturna all’andata e tornare con l’aereo direttamente a Pisa al ritorno, tanto sia all’aeroporto che al porto, il resort ti organizza il transfer con piccoli mezzi.

27 Luglio – Arrivo a Santo Stefano

Tira vento di maestrale, il mare è mosso ma la nave lo sopporta bene e non si muove molto. La cabina che ci hanno assegnato è posizionata al centro dela poppa, così da farci ammirare la scia direttamente dall’oblò. La notte passa velocemente, dormiamo e non veniamo disturbati dalle onde. Appena sbarcati troviamo il nostro pulmino con autista ad aspettarci alla stazione marittima di Olbia, con un ora scarsa di strada si raggiunge Palau da dove, con 10min di navigazione, raggiungiamo l’isola di Santo Stefano nell’Arcipelago della Maddalena.

Sentiero Perimetro Isola

Sentiero Perimetro Isola

Facciamo subito il check-in e prendiamo possesso della nostra camera. Dopo pochi minuti sono gia’ sul sentiero che percorre il perimetro dell’isola, mi sparo subito una bella ora di corsa nella natura con paesaggi belissimi, inebriato dal profumo della macchia mediterranea. La giornata scorre veloce, tra un bagno e una nuotata, nonostante il maestrale che oggi è abbastanza sostenuto, ma questa è la Sardegna!

28 Luglio – Il forte di San Giorgio

Il vento di maestrale che in questi giorni spira intensamente, ci ha fatto compagnia tutta la notte. Alle 8 esco per andare a fare colazione. Per non rimanere indietro con i miei allenamenti nella giornata odierna ho in programma 1h e 20′ di corsa.

Forte di San Griorgio

Forte di San Griorgio

Prima di andare a correre vado a visitare ill Fote di San Giorgio realizzato nel 1773, soprannominato anche “Forte di Napoleone” perché  proprio da qui l’ammiraglio corso attaccò La Maddalena nell’assalto all’arcipelago del 1793. Da questa costruzione si hanno dei panorami a 360 gradi su tutto l’arcipelago, fantastico.

Il pomeriggio è dedicato al pieno relax, sole e vita da spiaggia. Fortunatamente la baia di Santo Stefano, dove è posizionata la struttura principale del resort, è parzialmente protetta dal maestrale dall’Isolotto Roma che, almeno a livello della spiaggia, attenua un po’ il forte vento, quanto basta per stare comodamente sdraiati sul lettino.

30 Luglio – Arcipelago di La Maddalena

Ho aspettato il primo giorno senza maestrale per fare il tour in barca dell’Arcipelago della Maddalena e così è stato. In questa giornata sono previste due soste per la balneazione e lo snorkeling, la prima all’isola di Budelli, alla Spiaggia dei Cavalieri, la seconda all’isola di Spargi, a cala Conneri.

La partenza del Tour delle Isole

La partenza del Tour delle Isole

Potrebbe sembrare una cosa un po’ turistica, ma in questa situazione è l’unico modo per ammirare la bellezza dell’arcipelago. Queste spiagge sono fantastiche, in agosto ovviamente un po’ affollate dai turisti, ma comunque fruibili al punto giusto per poter godere di queste bellezze.

Spiaggia dei Cavalieri

Spiaggia dei Cavalieri

L’isola di Budelli è bellissima e selvaggia, la spiaggia dei Cavalieri è un paradiso, sabbia finissima e bianca. Giusto il tempo di appoggiare le mie cose e mi tuffo come un bimbo, sfrutto tutte le due ore a disposizione per questa sosta. Che meraviglia! Al ritorno in barca ci viene servito il pranzo prima di partire per Spargi.

La spiaggia rosa di Budelli

La spiaggia rosa di Budelli

Ovviamente prima di lasciare Budelli, circumnavighiamo una parte dell’isola fino ad arrivare davanti alla spiaggia rosa che oggi è rigorosamente off limits. La spiaggia prende questa colorazione, o meglio prendeva, grazie a dei microorganismi presenti nelle posidonie, una tipica pianta acquatica del mediterraneo. Questa pianta davanti alla spiaggia rosa era presente in enorme quantità e, con uno strano gioco di correnti, i microorganismi responsabili della colorazione rosa, venivano rilasciati tutti sulla spiaggia. Negli anni, in assenza di controllo numerico della fruizione di questo paradiso, gli ancoraggi delle barche hanno decimato queste praterie marine rompendo il fragile equilibrio che permetteva alla spiaggia di colorarsi. Resta comunque un posto fantastico.

Spargi

Spargi

A Spargi mi sono un po’ divertito facendo snorkeling, con un occhio sempre fuori dall’acqua per la presenza di molte imbarcazioni, e su uno scoglio sommerso ho trovato questo simpatico pesciolino che si è messo in posa più volte. Per farvi capire le dimensioni, non sarà stato più lungo di 5 cm.

Alle 17.30 circa rientriamo all’isola di Santo Stefano dopo aver passato una piacevole giornata in posti veramente unici, tra i più belli nel nostro paese.

31 Luglio – 3 Agosto

Le giornate scorrono via in pieno relax. Continuo con le mie uscite di snorkeling ad osservare il mondo sommerso. Il termine giusto, “osservare”, infatti a prima vista raggiungi gli scogli che affiorano in massimo due metri di fondale e non vedi niente, ma poi ti fermi ed aspetti che la vita sottomarina si mostri a te, e così è!

Pesce Peperoncino

Pesce Peperoncino

Dopo pochi minuti che osservo con attenzione tutti gli anfratti presenti nella scogliera, noto dei piccoli pesciolini, alcuni di colore beige, un altro dalla stessa forma ma tutto completamente rosso ad eccezione della testa che è nera. Troppo simpatici, si mettono anche in posa a guardarmi, sono molto curiosi. Si tratta dello stesso pesce, ovvero il pesce peperoncino. Il maschio nel periodo del corteggiamento cambia livrea e diventa rosso con la testa nera.

Oltre alla natura che ci circonda, nel resort siamo accompagnati anche da uno staff estremamente competente e, come se non bastasse, ad allietare i nostri momenti c’è una band pazzesca, un gruppo di Friends, formata dai fratelli Zurawski, Andrea e Matteo, Paolo Gnometto Arcuri, Max Zaccaro. Quest’anno una piacevole sorpresa con il chitarrista Giovanni Risitano ed il Batterista Nick Lamberti e molti altri. Insomma, una grande orchestra che in genere ascolti quando vai a vedere concerti di livello.

Spero il prossimo anno di tornare a rilassarmi e riposarmi in questo bellissimo posto in modo da ricaricare le energie necessarie per i miei viaggi in giro per il mondo. Buoni viaggi a tutti!!

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