Sviluppo Base del file Raw in Lightroom®

di Michele Suraci

In passato il lavoro del fotografo, dopo quello sul campo, si trasferiva in camera oscura per lo sviluppo dei negativi. Oggi si fa lo stesso con lo sviluppo base del file raw. In questo articolo vi farò vedere cinque passi base con i quali ottenere il meglio dal vostro file raw grezzo. Chi vi dice che così modificate le vostre foto, non ascoltatelo, non sa di cosa stiamo parlando. Come vi ho già consigliato nel precedente articolo “Conoscenza della Macchina fotografica” è importantissimo scattare le proprie foto in Raw e non in Jpg.

Sviluppo del File Raw

Sviluppando il Raw ci si sostituisce al lavoro che fa la nostra macchina fotografica quando decidiamo di memorizzare i nostri scatti in Jpg, con i relativi vantaggi di poter interpretare lo scatto a nostro piacimento dando spazio alla creatività. In un successivo articolo vi farò vedere tutto il flusso di lavoro, dall’importazione dei files all’archiviazione. Lo sviluppo del Raw ovviamente è “solo” uno dei passaggi.

immagine_prima_dopo_1

In questa immagine vedete il file con la funzione “Alterna tra le viste prima e dopo” attivata. Il tasto per attivarla si trova in fondo a sinistra, all’interno dell’area di lavoro centrale.

Se non utilizzate il programma Lightroom® non vi preoccupate. Per lo sviluppo dei file tutti i programmi in commercio utilizzano questa interfaccia che è più o meno uguale in quanto viene utilizzato il plugin Camera Raw.

Andiamo ora ad analizzare i primi cinque passi base per ottenere un buon risultato dal proprio file grezzo. Ovviamente è fondamentale partire da un file già buono. Attenzione all’esposizione e al controllo della luce. Trovate dei consigli nell’articolo “Itinerari Fotografici – Pianificazione”

Agiremo sulla colonna di destra rispetto all’area centrale di lavoro. Qui abbiamo tutti i comandi necessari per una prima ottimizzazione base del file Raw.

01-istogrammaPasso 1 – Istogramma

L’istogramma non è altro che la rappresentazione della Gamma Tonale dei Colori di una fotografia sull’asse orizzontale. Dai toni più scuri a sinistra, fino a quelli più chiari a destra. Qui vedete l’istrogramma della nostra foto di esempio come uscito dalla macchina fotografica, senza le successive regolazioni. Si può vedere che la gamma tonale è concentrata esclusivamente nell’area centrale scarseggiando evidentemente nei toni chiari. È necessario agire nelle varie regolazioni del file in modo da correggere questi valori.

Materialmente si procede apportando le regolazioni tenendo sotto controllo l’istogramma. Spesso può capitare di avere degli eccessi di toni chiari o di toni scuri, facendo colorare i triangolini in alto all’istogramma. Con la freccia vi ho indicato quello dei toni chiari. In questo caso non sono illuminati perchè il file di partenza è già abbastanza buono.

Da questo quadro si può intanto controllare la composizione dello scatto premendo sul tasto a forma quadrata tratteggiata sulla sinistra. Si apre così il pannello sottostante dove è possibile “croppare” la foto, cioè passare dal formato 4:3 al 16:19 oppure a 1:1.

Ma la cosa più importante è che si può agire anche sull’inclinazione della foto, ricordatevi : mai orizzonte inclinato!

Passo 2 – Base

In questo quadro, la prima cosa da fare è controllare la temperatura del bianco. Si preme prima sulla pipetta del colore, dopodiché si preme su un punto della fotografia completamente bianco. In questo modo si misura la temperatura del bianco. Io poi ho agito sull’esposizione, aumentando di 0,2 punti in modo da spostare la curva dell’istogramma verso i toni più chiari.

02-base

Aumentando l’esposizione ho “bruciato” le chiazze bianche della neve presenti nella fotografia, quindi ho recuperato la definizione diminuendo sulle luci. Quanto? Dipende dallo scatto, questi valori vanno visti ad occhio. Non c’è una regola assoluta, tutto sta alla vostra creatività. Allo stesso tempo per dare un pò più di corpo ho aumentato leggermente i colori neri.

Sono importanti anche i tre valori della sezione “impatto”. La chiarezza serve ad aumentare la profondità del’immagine, è un parametro importante ma non esagerate. Nel mio caso ho dovuto invece diminuire Vividezza e Saturazione perchè i colori erano troppo “accesi” e non risultavano naturali.

03-curva_viraggioPasso 3 – Curva di Viraggio

Devo ammettere che è un valore che non ho usato da subito nell’elaborazione dei miei file RAW, però è importantissimo per dare una struttura più importante all’immagine. Dovete creare una specie di “S” obliqua, non molto accentuata.

Anche in questo caso bisogna agire su più valori e precisamente : Luci, Colori Chiari, Colori Scuri e Ombre. Apprezzerete il contrasto naturale che si ottiene aumentando i Colori chiari e diminuendo i Colori Scuri. A questo punto la foto sarà già migliorata molto, ma ancora non è perfetta.

04-dettagliPasso 4 – Dettagli

Il quadro dettagli è una finezza, ma comunque contribuisce a fornire una nitidezza migliore dell’immagine agendo su un solo parametro, precisamente il “Fattore”.

In questo caso ho aumentato molto il valore, vi consiglio di non esagerare se non avete il controllo completo del programma. Un valore eccessivo potrebbe farvi comparire un disturbo di fondo simile all’effetto della grana delle vecchie pellicole. Nell’articolo dello sviliuppo del file RAW più avanzato vi spiegherò anche gli altri valori presenti in questo quadro.

05-effettiPasso 5 – Effetti

L’ultimo passaggio ma non meno importante è sul quadro “Effetti”. Quì trovate la Vignettatura che vi spiegherò un un prossimo articolo. E’ molto utile per dare risalto ai ritratti ma nelle foto di panorama non si usa quasi mai.

Importantissimo invece per le foto di panorami è l’effetto “Rimozione foschia”. Agendo su questo fattore riuscirete a togliere quella patina grigia/azzurra che si materializza nei vostri scatti in quelle giornate con l’aria non perfettamente nitida.

Risultati

Con questi cinque passaggi base, riuscirete a fare un notevole passo avanti nella post produzione delle vostre fotografie. Se dovete lavorare più fotografie scattate lo stesso giorno con simili condizioni di luce, potete anche crearvi un set di sviluppo “Predefinito” agendo dal menù “Sviluppo” e poi premendo su “Nuovo Predefinito”. Ecco i risultati

Prima

Dopo

Zyon & Bryce Canyon NP

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2 commenti

Whereonmonday 24 Maggio 2017 - 16:46

Grazie Michele! Un articolo utilissimo su Lightroom, che non sembra essere così particolarmente intuitivo :))

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Michele Suraci 24 Maggio 2017 - 20:19

Mi fa piacere che ti sia stato di aiuto! 😉 Venerdì esco con un nuovo articolo della rubrica fotografica, parlerò delle foto panoramiche 😉

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