Tokyo – Tappa 1

di Michele Suraci

Introduzione

Era metà mattina del 7 gennaio 2013. Mi trovavo alla fine del mondo, nella “Tierra del Fuego”, Argentina. E’ estate in quel periodo, ma l’aria da quelle parti è sempre frizzante e tira costantemente il vento. C’era qualche nuvola ma il cielo era prevalentemente sereno, una bella giornata.

Foto vincitrice Contest

Foto vincitrice Contest

Sembra strano, ma il mio viaggio in Nuova Caledonia parte proprio da qui, anche se io non lo sapevo ancora. Vicino ad Ushuaia, all’Estancia Harberton, prendemmo uno zodiac (un gommone) diretti all’Isla Martillo per visitare una delle più grandi colonie di Pinguini del Sud America. In questo fazzoletto di terra emersa, lungo il canale di Beagle, ho fotografato due pinguini di Magellano in amore. Scattai questa foto come se ne scattano tante durante un viaggio, ma avvertii subito una sensazione strana, come se una leggera correlante elettrica mi percorresse. Questa sensazione o emozione, mi capita quando mi rendo conto in presa diretta di assistere ad un momento fantastico, particolare e raro. Già un’altra volta mi era successo, stavo fotografando le balene che saltavano e si mettevano in posa nelle acque tra il Canada e l’Alaska.

Con la foto dei pinguini, tre mesi dopo, ho partecipato ad un concorso fotografico organizzato dall’Ufficio del Turismo della Nuova Caledonia. Ovviamente in palio c’era un fantastico viaggio per due persone in questa lontana terra nel Pacifico del Sud.
Ho vinto il concorso e sono partito dopo pochi mesi.

Si parte, prima destinazione Tokyo! 6 settembre 2013

Partiamo da casa in auto direzione Malpensa, il nostro volo Cathay Pacific che ci porterà a Tokyo via Hong Kong ci sta aspettando. Il volo è in orario e fila tutto liscio. I posti a noi riservati sono nella classe intermedia Premium Economy, tutto sommato per tratte superiori alle 8 ore, la consiglio. I sedili sono più comodi e c’è più spazio tra le gambe. Si riesce a stare abbastanza comodi da poter dormire, anche per quelli con il sonno più difficile.

Servizi pubblici Tokyo

Servizi pubblici Tokyo

Nonostante le 11 ore per Hong Kong e le 5 per Tokyo, senza quasi accorgercene ci ritroviamo in Giappone. Ci rendiamo subito conto che Tokyo è proprio un’altro mondo rispetto alla nostra Europa. Il tempo a disposizione è poco, in pratica un giorno e mezzo scarso, grazie alla qualità dei servizi pubblici come la metropolitana ed il treno, siamo riusciti a utilizzare tutto il tempo per la visita della città. Ovviamente Tokyo richiederebbe almeno 4 giorni pieni per avere un punto di vista più ampio, ma sicuramente ci torneremo!

Nel Ryokan

Nel Ryokan

Abbiamo dormito nel quartiere di Asakusa, al Ryokan Mikawaya. I Ryokan sono piccoli hotel tipici Giapponesi, tipo i nostri B&B, generalmente sono a gestione familiare, il nostro lo era. Poi si trovano anche di quelli più lussuosi con SPA, ma per me il concetto di lusso nei viaggi è commisurato con il numero dei giorni a disposizione. Usufruendo di questo tipo di sistemazione si ha modo di immergersi ancora meglio nella cultura Giapponese, scoprirete quanto sono gentili ed ospitali.

Pagoda Sensoji

Pagoda Sensoji

Appena arrivati abbiamo visitato il tempio Sensoji, a due passi dal Ryokan. Veramente suggestivo e di grande impatto come primo punto di interesse da noi visitato. Siamo ritornati dopo cena per fare qualche foto in notturna e devo dire che abbiamo fatto bene perché se possibile è ancora più emozionante. La pagoda, le porte ed il tempio sono illuminati benissimo.

Asakusa Market

Asakusa Market

Per cena siamo andati sempre li vicino, alla tavola calda Asadori, è stato divertente ordinare senza avere la minima idea di quello che stessimo facendo, il personale non parlava inglese! Fortunatamente il cibo che è arrivato era tutto ottimo e di giusta quantità per sfamarci. Arriva così il momento di toccare il letto, dopo più di 24 ore dall’ultima volta…hem..letto, dimenticavo, il futon!

Shibuya Crossing

Shibuya Crossing

Il giorno dopo colazione ad uno Starbucks e poi via a vedere i giardini del Palazzo Imperiale e il quartiere Shibuya che ospita l’omonimo e famoso incrocio, tra i più numerosamente frequentati al mondo, e la statua del famoso cane Hachiko.
Il tempo a nostra disposizione è finito, sta per iniziare il nostro vero viaggio in Nuova Caledonia, mi sono innamorato del Giappone, avremo una giornata da passare a Narita al ritorno, ma sicuramente ci tornerò presto, mi è già entrato nel cuore!

Abbiamo soggiornato al Ryokan Mikawaya, questa la mia recensione su TripAdvisor

Tutte le foto scattate in questa tappa a Tokyo

close

RIMANIAMO IN CONTATTO!

Mi piacerebbe aggiornarti con le ultime novità dal blog 😎

Seleziona lista (o più di una):

NON INVIO SPAM! Leggi la nostra l'Informativa sulla privacy per informazioni.

Commenta qui