Trekking al Rifugio Velo della Madonna, Pale di San Martino

di Michele Suraci

Il trekking circolare che porta al Rifugio Velo della Madonna è un percorso che inizia dai boschi sopra San Martino di Castrozza in prossimità dell’impianto di risalita di Colverde. Il rifugio si trova in alta montagna ai piedi della gloriosa cima della Madonna. Questa vetta fa parte del celebre complesso delle Pale di San Martino.

Trekking al Rifugio Velo della Madonna, mappa e altimetria

 

Altimetria Trekking al Rifugio Velo della Madonna

Altimetria Trekking al Rifugio Velo della Madonna

Dislivello totale Ascesa : + 929m /  Dislivello Totale Discesa : – 946m /  Distanza totale : 16,42Km  /  Tipologia : Anello / Tempo in movimento : 3h 50′ / Tempo totale escursione : 6h 30′

Cronologia Sentieri e luoghi di interesse : Cabinovia Colverde – 721 – 713 – Rifugio Velo della Madonna – 713 – Strada Forestale – 724 – Cabinovia Colverde

Tratto iniziale da Colverde al bivio per il sentiero 721

Il sentiero parte alla sinistra dell’ingresso della cabinovia di Colverde. La prima parte è una semplice camminata lungo una strada forestale. Poco più di 3 km passando in mezzo a foreste di pini alti e molto fitti. Se non fate rumore vedrete spesso attraversare gli scoiattoli che sono di casa.

Inizio del Trekking al Velo della Madonna

Inizio del Trekking al Velo della Madonna

L’atmosfera sotto la foresta è quasi magica infatti e ombre e i raggi di sole filtrano tagliando l’aria densa, carica dell’umidità notturna. 

La casa degli scoiattoli

La casa degli scoiattoli

Trekking al Rifugio Velo della Madonna, Sentiero 721. Dalla foresta ai nevai.

Lasciata la strada forestale, inizia una parte di percorso più impegnativa. Si cammina in salita per circa 2km sotto gli alberi, calpestando le radici che formano degli scalini naturali. Dopo un pò gli alberi finiscono e piccole isole di verde iniziano a lasciare il passo a pietraie e nevai. Si sale ancora con decisione ma i tornanti smorzano un po’ la pendenza. Questa è la zona dove con un po’ di attenzione è possibile ammirare le stelle alpine infatti ne ho trovate molte sotto questo nevaio.

Stella Alpina

Stella Alpina – Trekking al Rifugio Velo della Madonna

Nevaio incastonato nella pietraia

Nevaio incastonato nella pietraia

Abbandonata ormai definitivamente la foresta, si cammina a mezza costa sulle rocce e sugli accumuli di pietre. Il sentiero è segnalato con i simboli standard del CAI, bianchi e rossi. Per aiutarsi a non abbandonare mai il sentiero, si possono traguardare anche le piramidi di sassi che sono state lasciate dagli escursionisti e dalle guide alpine. Qui il panorama sulla Valle del Primiero è impressionante infatti tutti gli escuriosionisti si fermano ad ammirare questa bellezza.

Valle del Primiero dal sentiero 721 - Trekking al Rifugio Velo della Madonna

Valle del Primiero dal sentiero 721

Dopo circa di 4Km dall’inizio del sentiero 721 si raggiunge la località Cadin Sora Ronz, a 2050m di quota. Dall’inizio del trekking, abbiamo percorso poco più di 7km. Qui troviamo un crocicchio dove bisogna prendere il sentiero 713 che ci porterà al Rifugio Velo della Madonna.

Cadin Sora Ronz - Trekking al Velo della Madonna

Cadin Sora Ronz

Sentiero 713 fino al Rifugio Velo della Madonna

Il Rifugio Velo della Madonna si vuole far conquistare, bisogna salire ancora. Qui si intuisce che siamo vicini in linea d’aria, ma ci sono ancora da superare 300m di dislivello. Voltandosi indietro ci si rende conto di quanto siamo piccoli e della strada fatta con le proprie gambe. Si prova una certa soddisfazione.

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Si può vedere chiaramente il sentiero 721 che passa ai piedi della parete. Sopra ci sono la Cima di Val di Roda e la Cima di Ball. Dopo circa 30 minuti di cammino si incontra un tratto attrezzato con un corrimano in acciaio. Ci si può aiutare con le mani, ma non è una ferrata. Non c’è bisogno dell’imbraco. E’ solo una sicurezza in più. Questa è l’unica strada per raggiungere il Rifugio Velo della Madonna senza percorrere vie ferrate.

Corrimano in acciaio, sentiero 713 - Trekking al rifugio Velo della Madonna

Corrimano in acciaio, sentiero 713

Finito questo tratto, si arriva in località Cadinot, a 2.280m di quota. Anche qui c’è un crocicchio ma basta proseguire ancora sul 713. Mancano pochi minuti ormai al punto di arrivo, il più lontano del nostro anello, infatti la stanchezza e la fame si fanno sentire con prepotenza.

Località Cadinot

Località Cadinot

Il Rifugio Velo della Madonna

Altri 10 minuti di cammino e da Cadinot si arriva finalmente al Rifugio. Siamo su un terrazzo naturale ai piedi della Cima della Madonna che raggiunge la quota di 2.753m. La Cima prende il nome dallo Spigolo del Velo, la scalata più bella delle Dolomiti da sempre. Una parete di roccia verticale di oltre 440m di altezza. 

Cima Velo della Madonna e il Rifugio ai suoi piedi

Cima Velo della Madonna e il Rifugio ai suoi piedi

Dal mese di Giugno 2019 il rifugio è gestito con entusiasmo da Elisa e Piero, due ragazzi che hanno abbandonato i loro precedenti lavori per le passioni della montagna e della ristorazione. Io ho pranzato in questo paradiso e mi sono sentito a casa. Il rifugio dispone di 54 posti letto.

Elisa ci porta da Mangiare - Rifugio Velo della Madonna

Elisa ci porta da Mangiare

Il rifugio è anche una tappa del celebre Palaronda Trek, il bellissimo tour delle Pale di San Martino.

Rifugio Velo della Madonna, info e prenotazioni :

Tel. Rifugio 0439 768731 – Mobile : +39 340 5646331‬

Rientro con il direttissimo 713 passando poi dal 724, Prati di Col

Per chiudere l’anello si rientra percorrendo tutto il 713 una via più diretta alla viabilità forestale presa all’andata. Ci vuole circa 1h e 10′ per percorrerlo tutto. Appena lasciato il rifugio, prima di vederlo scomparire dalla nostra vista, ci giriamo indietro con un po’ di malinconia. C’è la consapevolezza di aver visitato un luogo speciale.

Lasciandosi alle spalle il Rifugio Velo della Madonna

Lasciandosi alle spalle il Rifugio Velo della Madonna

Sulla strada forestale in direzione di San Martino di Castrozza si trova un bivio, qui si può decidere se tornare indietro dalla strada dell’andata oppure passare più in basso, dal sentiero 724 che attraversa i Prati Col. Io ho optato per la seconda soluzione. Ci vogliono circa 2h e 40′ in totale per rientrare dal Rifugio a Colverde.

Soggiornando nella valle del Primiero, si possono fare molti altri Trekking a San Martino di Castrozza e Passo Rolle. Inoltre posso consigliarvi anche questo bellissimo itinerario a Mezzano e Val Noana attraversando il Ponte Tibetano.

 

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