Viaggio in Islanda, come organizzarlo – Guida Pratica

di Michele Suraci

Organizzare un viaggio in Islanda può sembrare apparentemente una cosa semplice. Come per gli altri viaggi, si inizia dalla pianificazione dell’itinerario, dalla scelta dell’aereo e poi della macchina. Infine si fissano gli hotel in base al proprio budget. In parte è così però bisogna stare attenti a molti dettagli, in particolare al tipo di strada che andremo a percorrere, ai tempi di percorrenza e altri aspetti relativi alla sicurezza. Viaggiare in Islanda vuol dire attraversare anche zone remote e isolate, prive del segnale di telefonia mobile e scarsamente popolate.

Viaggio in Islanda

Viaggio in Islanda

Viaggio in Islanda, pianificare l’itinerario

In questo articolo non vi parlerò in dettaglio di cosa vedere in Islanda, argomento che merita un approfondimento ulteriore. Cercherò invece di farvi capire cosa scegliere e cosa no in base ai vostri gusti e al vostro tempo a disposizione. Avrete capito da questa premessa che pianificare l’itinerario del viaggio in Islanda non è poi così scontato. Se è la prima visita del paese farete fatica anche a pronunciare i nomi leggendoli sulla guida. Ci sono talmente tante cose da vedere e da fare che dopo qualche giorno di letture probabilmente non saprete da che parte iniziare per progettare il vostro itinerario.

La Statale 1 Hringvegur

Partiamo da quello che vi avranno detto tutti “visitare l’Islanda è semplice, basta fare il giro lungo la statale 1 Hringvegur”. Peccato che le zone più belle, selvagge e genuine si incontrano allontanandosi da questa strada. La grande classica è sicuramente una comodità e l’unica possibilità per spostarsi da un’area all’altra. Bisogna però poi allontanarsi, lasciandosi indietro le orde di turisti asiatici e americani che la affollano durante i mesi di Luglio e Agosto, soprattutto nel raggio di 3/4 ore dalla capitale Reykjavík. Non avrete di questi problemi negli altri periodi, facendo attenzione però alle strade sterrate. Nel periodo di scioglimento delle nevi potrebbero essere chiuse, alluvionate o addirittura potrebbero non esistere più.

Statale 1 Hringvegur - Viaggiare in Islanda

Statale 1 Hringvegur

I Fiordi Occidentali sono imperdibili

Dopo che avrete letto nelle guide e in rete tutto quello che offre da vedere l’Islanda, è giunto il momento di fare le prime scelte e le prime rinunce. Non vi fate scoraggiare da quanto sono remoti, dalle strade sterrate e dal tempo che si perde per raggiungerli. I Fiordi Occidentali devono far parte del vostro itinerario. Senza se e senza ma. Piuttosto non chiudete il giro dell’Isola ma dedicate almeno tre giorni a questa zona.

Panorami dei Fiordi Occidentali - Viaggiare in Islanda

Panorami dei Fiordi Occidentali

Per risparmiare tempo potrete raggiungere i Fiordi Occidentali prendendo un traghetto dalla cittadina di Stikkishólmur nella Penisola di Snæfellsnes per Brjánslækur.

Le escursioni sono indispensabili?

Assolutamente no, a mio avviso potete farne a meno risparmiando tempo e denaro. Vi spiego perché. Le più gettonate sono le camminate sui ghiacciai e le uscite in motoslitta. Se state organizzando un viaggio in Islanda vuol dire che siete amanti della natura. Perché dovreste andare a perdere tempo su delle motoslitte, inquinando e violentando i ghiacciai che già soffrono? Sicuramente sarete in compagnia di altre comitive di turisti. Tutto questo solo per mettere i piedi sul ghiacciaio, cercando di fare le fotografie con gli altri compagni di escursione che faranno di tutto per entrare in posa nel vostro obiettivo. Lo stesso vale per le camminate.

L’unica che vale la pena e che andrebbe prenotata in anticipo è l’uscita in barca per il Whale Watching, nella regione dell’Islanda Settentrionale. Io non sono stato molto fortunato durante la mia escursione però mi sento di consigliarvela ugualmente. Ho letto di molte persone che le hanno viste bene.

Whale Watching in Islanda

Whale Watching in Islanda

I Tempi di percorrenza

Per la progettazione dell’itinerario del viaggio in Islanda on the road, è ovviamente fondamentale conoscere i tempi di percorrenza. Affidatevi tranquillamente a GoogleMaps® sono molto precisi e se sbagliano lo fanno leggermente in eccesso. Considerate anche la lunghezza della giornata, in estate la luce non finisce letteralmente mai. Un ottimo strumento per conoscere i dati della luce del sole è Sun Earth Sun, io lo uso per pianificare gli itinerari fotografici. Non è difficile guidare in Islanda se non si percorrono le strade di montagna, quindi non preoccupatevi se dovete fare anche 300km in un giorno.

Il Sito Ufficiale del Turismo Islandese “Inspired By Iceland”

Il modo migliore per conoscere tutto quello che c’è da vedere in Islanda è studiare ogni pagina del sito Inspireb By Iceland. Si trovano molte informazioni generali, poi ci sono i collegamenti con i siti di dettaglio delle varie regioni del paese.

Sito Ufficiale del Turismo Islandese "Inspired By Iceland"

Sito Ufficiale del Turismo Islandese “Inspired By Iceland”

Viaggio in Islanda, il Biglietto Aereo

Dopo aver scelto l’itinerario siete in grado di sapere quanti giorni durerà il vostro viaggio, è arrivato il momento di pensare al biglietto aereo. Più andrete sotto data e più si ridurranno le possibilità di trovarlo a buon mercato. E’ buona norma comprare un volo a medio raggio almeno tre mesi prima della data di partenza. Da tre mesi si passa a 4/6 se si viaggia in agosto. Vi posso consigliare di leggere questo mio articolo, dove vi spiego quando prenotare un biglietto aereo.

L’aeroporto internazionale si trova a Keflavik, pochi chilometri dalla capitale, nella penisola di Reykjanes. Sul sito dello scalo islandese potrete verificare quali compagnie aeree vi operano, in modo da scegliere quella più comoda e economica che parte dal vostro aeroporto preferito. Mi raccomando le simulazioni di acquisto fatele sempre con browser anonimo.

Viaggio in Islanda, la Scelta dell’Auto

Se avrete deciso di non accettare il mio suggerimento e viaggerete esclusivamente sulla statale 1 Hringvegur, non avrete bisogno di una 4×4, potrete quindi noleggiare l’auto più economica. Se volete invece spingervi un po’ oltre avrete bisogno di una 4×4, anche automatica, non necessariamente una jeep che solitamente è spartana e scomoda. Io ho fatto oltre 2.700km con una Dacia Duster e mi sono trovato benissimo. Sul sito dell’Aeroporto di Keflavik trovate tutte le compagnie di autonoleggio disponibili. 

Strada islandese

Strada islandese

A questo punto è necessario fare un approfondimento sulle strade in Islanda e sulla loro classificazione, vi servirà per scegliere il mezzo giusto in base al vostro itinerario.

Classificazione delle strade Islandesi

In Islanda ci sono tre categorie principali di strade. Quelle indicate con una cifra (solo la 1) e con due cifre ,sono strade asfaltate. Quelle indicate con tre e quattro cifre invece sono strade sterrate che presentano sempre un fondo duro e compatto quindi la guida su questa superficie è abbastanza facile. Ci sono poi le strade precedute dalla lettera F chiamate strade di montagna. Fate attenzione, per percorrerle non basterà avere le 4 ruote motrici, ma sarà necessario noleggiare una Jeep idonea al fuoristrada più estremo. Se non avete esperienza avanzata di guida fuoristrada vi sconsiglio di avventurarvi su queste strade.

Strada sterrata Islandese - Viaggiare in Islanda

Strada sterrata Islandese – Viaggiare in Islanda

Nel caso in cui decidiate di percorrerle, fate attenzione alla vostra assicurazione. La maggior parte degli autonoleggi specifica bene che sulle strade contrassegnate dalla lettera F non c’è copertura.

Attenzione al Tunnel a Pagamento

In Islanda non ci sono pedaggi per utilizzare le strade, vengono introdotti pedaggi solo nel caso in cui debba essere ammortizzata la spesa di un nuovo tunnel. Fino al  settembre 2018 il tunnel sottomarino di Hvalfjarðargöng, nelle vicinanze della capitale, era a pagamento. Ora non lo è più, si può passare liberamente. 

Il Tunnel di Vaðlaheiðargöng , sulla statale 1 a est di Akureyri, è di nuova realizzazione e nel 2019 è stato introdotto il pedaggio. Si può pagare online sul sito veggjald.is entro tre ore, altrimenti ci sarà un sovrapprezzo di 1000 corone. Nell’infografica sottostante trovate tutti i prezzi. Io l’ho pagato al volo con lo smartphone subito dopo averlo percorso.

Vaðlaheiðargöng Tunnel - Viaggio in Islanda

Vaðlaheiðargöng Tunnel – Viaggio in Islanda

Viaggio in Islanda, il rifornimento di carburante

Non ci sono particolari difficoltà nel fare carburante in Islanda. Si attraversano zone remote prive di urbanizzazione e dei relativi servizi. Nonostante ciò i centri abitati sono distanti tra loro molto meno della distanza che può farvi coprire un pieno di serbatoio. La regola è : fare il pieno ogni volta che si incontra una pompa di benzina o più semplicemente fare il pieno la sera appena arrivati a destinazione o la mattina prima di partire. Non c’è bisogno quindi di pianificare in anticipo i punti di rifornimento o di portare con se taniche di carburante come ho dovuto fare per esempio in Cile e in Patagonia Argentina.

La catena di distributori più presente nel paese è la N1. In tutti i distributori ci si può rifornire pagando con la carta di credito digitando il pin. Se volete avere la ricevuta basterà inserire nuovamente la carta di credito appena finito il rifornimento. Nelle zone più isolate le pompe di benzina non sono presidiate e il rifornimento è attivo solo con il self service. Fate ATTENZIONE perché alcune volte, soprattutto nei distributori non presidiati, la carta di credito potrebbe non funzionare. A me è capitato una sola volta. Non ho avuto problemi perché tenendo l’auto sempre rifornita ho potuto raggiungere il distributore successivo.

Se volete avere una sicurezza in più, potrete acquistare le carte prepagate N1 sul sito internet della compagnia o nelle stazioni di servizio abilitate.

Viaggio in Islanda senza tralasciare la sicurezza – Tutti gli strumenti indispensabili

Per viaggiare in Islanda in tutta sicurezza ci sono una serie di siti internet e applicazioni per il proprio smartphone che sono veramente indispensabili. Partiamo subito dalle strade visto che vi ho appena parlato della scelta dell’auto.

Condizioni delle strade islandesi – Il Sito Istituzionale Vegagerðin

Per conoscere in tempo reale le condizioni di tutte le strade islandesi potete consultare il sito istituzionale Vegagerðin. È disponibile anche l’applicazione negli store GooglePlay® e Apple®. Vi consiglio ogni giorno prima di mettervi in viaggio di verificare le condizioni del vostro itinerario. In estate solitamente tutte le viabilità sono aperte. Le strade di montagna riaprono entro la prima settimana di Luglio. Si possono vedere anche le condizioni meteo su una determinata strada e le condizioni del traffico.

Il Sito Istituzionale Vegagerðin - Viaggiare in Islanda

Il Sito Istituzionale Vegagerðin

Il numero unico di emergenza 112 e l’applicazione per lo smartphone

L’applicazione è disponibile sugli store GooglePlay® e Apple®, ricercando “112 Iceland”. La funzionalità è molto semplice, una volta inseriti i propri dati, incluso il contatto di riferimento in caso di comunicazioni con la vostra famiglia, l’applicazione mette a disposizione due funzioni principali. La prima è il check-in (tasto verde). Con questo verrà inviato un sms alle autorità islandesi con i vostri dati e le vostre coordinate GPS. I dati inviati verranno usati per contattarvi nel caso in cui ci sia un’emergenza nell’area del vostro ultimo check-in.

App 112 Iceland

App 112 Iceland

L’altra funzione è quella della richiesta di aiuto contraddistinta dal tasto rosso con l’etichetta “Emergency”. L’applicazione se viene premuto questo tasto, invierà l’sms con la vostra posizione GPS ed effettuerà la chiamata al 112. Ovviamente l’applicazione funziona solo in presenza di rete di telefonia mobile.

Sito internet SafeTravel – Inserire il proprio itinerario

Un altro sito importante in chiave di sicurezza del vostro viaggio in Islanda è SafeTravel. Navigando nel menù del sito troverete tante informazioni utili per viaggiare in sicurezza, ma cosa più importante trovate la pagina “Travel Plan” dove potete inserire i vostri dati di contatto e tutto il vostro itinerario, compresi gli hotel dove alloggerete. In questo modo le autorità competenti, in caso di emergenza in una zona del tuo viaggio, sapranno come contattarti.

Sito safetravel.is

Sito safetravel.is

Sempre sul sito SafeTravel trovate tutte le indicazioni nel caso in cui abbiate bisogno di noleggiare dispositivi di sicurezza per la ricerca e soccorso come il Personal Location Beacon (PLB). Vi servirà solo se pensate di raggiungere zone molto remote e se vi aspettate condizioni meteo particolarmente complesse.

In ogni caso il clima e le condizioni ambientali, in considerazione della presenza di molti vulcani, sono molto mutevoli, a volte estreme. Sarebbe sempre bene viaggiare con un telefono satellitare o con sistemi personali di geolocalizzazione e soccorso come Spot o Garmin. Se viaggerete prevalentemente sulla statale 1 non ne avrete bisogno.

Meteo in Islanda

l’Islanda è una terra estrema e le condizioni meteo possono non essere da meno. Prima di mettersi in viaggio, la sera prima e ogni mattina, è buona norma informarsi sul sito del servizio metereologico nazionale islandese in modo da non avere sorprese. Ricordate sempre di viaggiare con indumenti caldi tecnici o di lana. Il cotone è sconsigliato anche in estate. L’importante è vestirsi a strati in modo da potersi scoprire o coprire facilmente, come in montagna.

Islanda Low Cost, è possibile?

Il costo della vita è molto alto, per questo il viaggio in Islanda senza prestare alcune attenzioni può diventare costoso. Per tenere basso il prezzo del viaggio bisogna fare attenzione a quattro tipologie di spese: il biglietto aereo, il noleggio dell’auto, strutture ricettive e ristoranti.

Non ho compreso volutamente le escursioni per le motivazioni che vi ho già esposto all’inizio di questo articolo, ma se avete intenzione di farle diventeranno un capitolo importante della vostra spesa finale, quindi fate attenzione.

Per quanto riguarda il biglietto aereo e il noleggio dell’auto, vi ho già detto tutto. Il segreto è muoversi per tempo. Anche per le strutture ricettive il mio consiglio è quello di prenotare per tempo, con largo anticipo. In alcune zone lontane dalle città non ci sarà molta scelta per questo prenotare sotto data vi porterà inevitabilmente a far lievitare il prezzo finale.

Se pensate di stare due o tre giorni in una determinata zona, vi consiglio di prendere in considerazione l’ipotesi di affittare un appartamento. Il costo per notte si abbasserà notevolmente, inoltre potrete andare ad agire sulla quarta categoria di spesa molto costosa, i ristoranti. Affittando un appartamento con cucina potrete farvi da mangiare da soli diminuendo il numero delle cene fuori, che difficilmente vi costeranno meno di 40/50 Euro a testa (prezzi Luglio 2019).

Non ho inserito il costo del carburante perché non influisce in modo significativo. Per 2700km ho speso circa 240 Euro, circa un 10% della spesa totale per persona, sempre in riferimento al mio viaggio.

Comunicare durante il Viaggio in Islanda, costi internet e rete telefonica

L’Islanda, anche se non fa parte dell’Europa, fa parte dell’area Euro quindi il roaming va a zero. Il costo delle telefonate e di internet è lo stesso che avete in Italia. Negli hotel il wifi generalmente è incluso.

Corrente Elettrica Islanda

Per ricaricare tutti i vostri device durante il viaggio in Islanda, dovete sapere che lo standard di presa elettrica islandese è la Shuko, che noi chiamiamo anche “tedesca”. In gergo tecnico prese di corrente di tipo C e F. I caricabatterie degli smartphone e delle macchine fotografiche, non avendo il polo centrale  della terra, possono essere collegati direttamente alle prese islandesi. Se avete qualche spina con i tre poli, dovrete procurarvi l’adattatore.

Volare con il Drone in Islanda

Ormai il drone è diventato uno strumento e un compagno di viaggio abbastanza comune. Volare in Islanda con il proprio drone può essere abbastanza semplice. Il volo è ben regolato, sappiate però che nei punti di interesse più famosi e gettonati il volo è vietato e i cartelli di divieto sono ben posizionati e visibili. Rispettate sempre le norme. Per il volo di piacere :

  • etichettare il drone con i propri dati personali : nome, cognome, numero di telefono e indirizzo email;
  • il drone non deve eccedere 3kg nelle zone urbane e 25kg in quelle rurali;
  • i droni che superano i 20kg devono essere assicurati obbligatoriamente;
  • non volare sopra le persone;
  • quota massima di volo 120m;
  • volare sempre con il drone in vista;
  • rispettare le normali regole della privacy;
  • divieto di volo entro 2km dagli aeroporti con traffico volo controllato e 1,5km dagli altri aeroporti;
  • non volare a meno di 150m dagli edifici pubblici;
  • mantenere una distanza dagli altri edifici di 50m nelle zone urbane e 150m in quelle rurali;
  • il pilota di drone è responsabile per i danni causati a terzi;

Tutto questo è riassunto nell’infografica seguente

Viaggio in Islanda, volare con il drone

Viaggio in Islanda, volare con il drone

Per tutte le informazioni più dettagliate e per l’utilizzo commerciale, vi consiglio di visitare il sito Icelandic Transport Autority. Volare all’interno dei parchi nazionali è quasi sempre vietato, vi consiglio di visitare i singoli siti internet istituzionali per reperire queste informazioni. Il Parco Nazionale Vatnajökull regolamenta ulteriormente il volo con il drone all’interno del suo territorio di competenza. E’ permesso volare solo se autorizzati. Tutte le informazioni le trovate in questa pagina.

 

Se avete bisogno di altre informazioni e di altri consigli di viaggio contattatemi senza problemi, vi risponderò molto volentieri il prima possibile. Buon viaggio in Islanda fai da te!

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3 commenti

Lamberto Scoppetta 27 Agosto 2019 - 08:10

grande Mik come sempre…ma la prossima volta vedi di andarci prima di me, così con i tuoi consigli non sarei rimasto al distributore con la carta in mano e pin dimenticato, perchè i self non accettano banconote. Per fortuna un bravo biondo islandese, ha pensato di pagare con la sua e gli ho dato il cash, ma è passato dopo un ora che ero lì 🙂

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Michele Suraci 27 Agosto 2019 - 08:19

Grazie Lamberto, si sono quelle cose che a volte possono creare problemi dal niente. Mi fa piacere che ti sei ritrovato nei miei consigli. Questo articolo mi ha portato via un po’ di tempo 😉

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Penisola di Snæfellsnes, cosa vedere - Islanda Occidentale 4 Settembre 2019 - 06:14

[…] Viaggio in Islanda, come organizzarlo – Guida Pratica […]

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