Viaggio in Patagonia – Il mio itinerario

Passa il mouse sui punti messi in evidenza nella mappa qua sotto, potrai viaggiare con me, con i miei racconti, passo dopo passo in questo fantastico viaggio in Patagonia.

 

Preparare il viaggio in Patagonia

Dopo due anni di attesa e un anno e mezzo di lavoro, finalmente ci siamo. Il 22 dicembre 2012 è arrivato, e nemmeno le profezie Maya hanno ostacolato la nostra partenza. L’organizzazione di questo viaggio mi ha richiesto notevoli energie, non c’è che dire. E’ stato più difficile di quanto pensassi. Reperire le informazioni, le carte stradali, i tempi di percorrenza e tanto altro, è stato un lavoro enorme.

E’ stato invece più semplice prenotare i voli per Buenos Aires, premendo su questo link potrete scoprire come ho fatto io, risparmiando tempo e denaro.

Con questo racconto mi fa piacere condividere tutto il materiale con voi così, chi avrà bisogno, potrà prendere spunto. Prima di partire le aspettative sono altissime. Negli ultimi mesi precedenti la partenza, insieme ai miei compagni di viaggio Agnese, Chiara, Lorenzo, Massimiliano e Sara, ci siamo trovati spesso per decidere sul programma di massima, ed eravamo tutti consapevoli che avremmo vissuto una grande avventura. E così è stato!

Patagonia quando andare

La classica domanda che ci facciamo ogni volta che stiamo organizzando un viaggio. Partendo dal presupposto che ogni luogo del mondo meriterebbe di essere visitato nelle quattro stagioni, ovviamente ci si scontra poi con la realtà e difficilmente sarà possibile ripetere più volte viaggi di questo genere. Il periodo migliore è indubbiamente l’estate che va da Dicembre a Marzo.

Per il trekking sono periodi ottimali anche le stagioni intermedie. In primavera spesso le giornate sono limpide ed il cielo è terso, ottime fotografie garantite. Con un po’ di fortuna, necessaria anche in estate perché non ci dobbiamo dimenticare la zona geografica in cui siamo, sarà possibile fare anche i trekking celebri nel Torres del Paine, il trekking al Fitz Roy ed al Cerro Torre.

Viaggio alla fine del mondo

Viaggio in Patagonia - Ruta 40

Ruta 40

Siamo partiti dall’Italia con un volo intercontinentale per Buenos Aires dove abbiamo soggiornato una notte per riprendersi dalla lunga tratta e dal fuso orario. Abbiamo iniziato alla grande il nostro viaggio in Patagonia con la prima tappa nella Penisola di Valdés, una riserva naturale pazzesca. Abbiamo trascorso il Natale qui. Successivamente con un volo interno abbiamo raggiunto El Calafate, il tempo di ritirare il nostro mezzo a noleggio e ci siamo diretti subito in Cile, verso il parco Torres del Paine. Tre giorni a contatto con la natura sconfinata di montagna con il trekking fantastico verso il Mirador Las Torres. Dopo tre giorni siamo tornati a El Calafate dove abbiamo avuto modo di vedere via lago e via terra il magnifico Perito Moreno. A El Calafate abbiamo soggiornato anche in una bellissima struttura, Solares del Sur, vincitrice del Travallers’ Choice 2015 su TripAdvisor. Successivamente siamo andati a El Chaltén dove abbiamo proseguito i nostri trekking mozzafiato verso le mitiche vette del Fitz Roy e del Cerro Torre. Abbiamo avuto la fortuna di avere ottimo tempo in tutte le nostre uscite con cieli blu cobalto! Rientrati a El Calafate abbiamo poi preso un’altro volo interno per Ushuaia, la città più a sud del Mondo.

Scopri tutte le tappe in dettaglio, nel menù a fianco di questo articolo potrai leggere tutte le esperienze partendo da Buenos Aires fino ad Ushuaia, passando per la Penisola di Valdés, Torres del Paine, El Calafate ed El Chaltén.

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